Ricorso perso al Tar. Pizzoli: “Lotteremo per altre strade”

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Non sembra concludersi nei migliori dei modi il ricorso al Tar del comune di Porto Tolle contro la società avicola Erica srl. Il sindaco Roberto Pizzoli, da sempre contrario alle scelte avvenute dall’amministrazione Bellan cercherà nuove soluzioni affinché questo progetto non vada in porto 

Porto Tolle (Ro) - Si riapre la questione polli nel comune di Porto Tolle. Il ricorso presentato dal comune al Tar Veneto, con l’allora sindaco Claudio Bellan nei confronti della società agricola “Erica srl" per l’allevamento di due milioni di polli e oltre  a Polesine Camerini (LEGGI ARTICOLO), non ha avuto l’esito speranto tanto che è stato respinto. 

Il 12 febbraio era passata la variante al Piano degli interventi (LEGGI ARTICOLO) che avrebbe dovuto mettere fine sulla proposta di realizzazione di tre allevamenti avicoli intensivi a Polesine Camerini, presentata proprio dalla società emiliana poiché veniva precisato che in zona agricola non possono essere realizzati allevamenti se non funzionali al fondo agricolo. 

Il giorno dopo l'approvazione della variante l'azienda aveva presentato una nuova documentazione integrativa relativa a due impianti (il cosiddetto Camerini 1 ed il Camerini 3) che erano in programma di essere realizzati uno in via Corridoni Sud e l'altro in via Fratelli Bandiera Sud, il titolare dell’azienda ha fatto ricorso.

Ora si apre una nuova finestra poiché la possibilità che ci sia l’insediamento diventa più probabile. Il neo sindaco però Roberto Pizzoli, da sempre contrario sulla questione rispetto alle scelte dell’amministrazione Bellan non molla: “Noi in questi anni siamo rimasti critici sulla variante ma anche sulla gestione della cosa. Ci sono delle possibilità di azione che abbiamo già valutato, e troveremo soluzioni per arrivare alla volontà di mantenere fede al nostro programma. Il nostro territorio è vocazione turistica, i settori della pesca e dell’agricoltura sono primari e questo tipo di allevamenti non li vogliamo”. 

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