Portati in scena 270 studenti-attori. “Il teatro siamo noi” è magia

Blog

Recensioni del Ristorante / Blog 175 Views

Il gruppo teatrale Paleocapa in scena con La fattoria degli animali e la premiazione delle scuole partecipanti alla rassegna del teatro Ballarin di Lendinara Il teatro siamo noi. Targhe ai laboratori teatrali dell’Istituto comprensivo Alberto Mario di Lendinara, dell’Iis Primo Levi di Badia Polesine, delle scuole medie ad indirizzo musicale della provincia, della scuola Parenzo dell’Istituto comprensivo Rovigo 2, della scuola Goldoni di Ceregnano e del liceo Paleocapa di Rovigo.



Lendinara (Ro) - La fattoria degli animali, tratta dal romanzo di George Orwell, portata in scena dal laboratorio teatrale del Paleocapa ha colpito tutti i presenti. Il tema sempre attuale della manipolazione delle menti con arte e strategia da parte di chi prende il potere, tema caro ai ragazzi del liceo scientifico rodigino, è stato lucidamente proposto con sintesi ed efficacia dai ragazzi-attori. “

Il teatro Ballarin con le scuole”, la prima parte della rassegna “Il teatro siamo noi” ideata e organizzata dal comitato del Teatro Ballarin, dopo 6 appuntamenti è giunta al termine proprio l’ultimo giorno di scuola: il 9 giugno, quando a solcare il prestigioso palcoscenico è stato il gruppo del Paleocapa preparato dal regista Mattia Ciro Gonano e coordinato da Rosanna Beccari, docente del liceo.

50 minuti di teatro vero e vario nello stesso tempo che hanno scaturito l’apprezzamento del pubblico che ospitava le delegazioni di ragazzi, docenti e presidi delle scuole invitate a far parte della rassegna Il teatro siamo noi. 

A fare gli onori di casa Irene Lissandrin, presidente del comitato del Teatro Ballarin composto anche da Liviana Furegato, Andrea Bagno, Luca Tavian, Francesco Dallagà, Andrea Beretta e Francesca Zeggio per il Comune, che ha spiegato la mission della rassegna: “Far vivere ai ragazzi sia da protagonisti che da spettatori la magia del teatro, per innamorarsene e ritornare ancora”. Un obiettivo che ha portato sul palcoscenico 270 ragazzi come protagonisti, coinvolgendo un pubblico di almeno 1300 persone. A conclusione di questa prima parte della rassegna, ad ognuno dei gruppi partecipanti è stata consegnata una targa di partecipazione, mettendo in evidenza i pregi e le caratteristiche di ogni gruppo che si è alternato sul palco del Ballarin. 

ll laboratorio teatrale della scuola Alberto Mario di Lendinara “merita di essere ricordato - cita la menzione - per l'approccio singolare alla messa in scena di “Pinocchio nel fuoco”. Un'interpretazione di alcuni temi ricorrenti nel testo di Pinocchio alla luce delle esperienze personali dei ragazzi e da questo resi vividi e attuali. Ne è risultato uno spettacolo corale, occasione per riflettere sulla paura dei giudizi e sul rapporto con le bugie”. Ha ritirato la targa dalle mani dell’assessore Davide Bernardinello la professoressa Marta Zerbinati. 

A rappresentare il laboratorio teatrale dell'istituto Primo Levi di Badia Polesine c’erano il regista Georg Sobbe e il preside Piero Bassani assieme ad alcuni studenti. Il Primo Levi ha proposto "I fisici" di Friedrich Durrenmatt (LEGGI ARTICOLO); il gruppo è stato quindi menzionato per aver “saputo portare sul palcoscenico sotto la guida sapiente di Georg Sobbe temi delicati del dibattito scientifico del passato, che tuttora è importante tenere in considerazione”.

Poi sul palco è salito Fabio Cusin, preside delle scuole medie Casalini, che ha avuto il compito di coordinare le 9 scuole ad indirizzo musicale della provincia di Rovigo, ha ritirato la targa dalle mani di Rodolfo Lorenzoni, prossimo Prefetto del Rotary club Altopolesine, per il concerto dei migliori allievi delle scuole (LEGGI ARTICOLO). "I ragazzi hanno cercato di emozionare ed emozionarsi coniugando con il loro talento e la loro fantasia, il rigore che la musica sempre richiede, con la ricerca del bello. Un riconoscimento quindi ai ragazzi e alle scuole che credono nel valore della musica per esprimersi, per comunicare bellezza e per educarsi alla complessità” cita la motivazione del Comitato.

Genitori, studenti e componenti del coro dell’Accademia Venezze assieme al direttore del coro Francesco Toso, hanno ritirato la targa di riconoscimento per il Piccolo principe proposto dalle scuole medie Parenzo dell’istituto comprensivo Rovigo 2 per la regia di Lorenza Remondi (LEGGI ARTICOLO). Il plauso del comitato recita: "La bravura e la spontaneità dei giovani attori e gli accenti scenografici coinvolgenti hanno riacceso nei presenti il valore di non perdere mai la voglia di essere bambini nella vita di tutti i giorni,  di quella semplicità che giudica le cose del mondo prima col cuore oltre che con gli occhi”. A consegnare la targa è stato Carlo Checchinato consigliere di RovigoBanca.

A seguire alcuni ragazzi della scuola media di Ceregnano con la docente Roberta Benedetto (LEGGI ARTICOLO) hanno ritirato la targa dalle mani della vicepresidente del comitato Liviana Furegato. “La rivisitazione in forma drammatica del racconto “In mare ci sono i coccodrilli”, diventa importante occasione per prendere coscienza della tragedia dell'emigrazione, vissuta e narrata da ragazzi. Lo spettacolo si è distinto per la bravura degli interpreti e per la cura nella messa in scena, che in alcuni momenti è risultata davvero coinvolgente e commovente” recita la motivazione.

Infine tutta la squadra del Paleocapa (LEGGI ARTICOLO) assieme al regista e alla professoressa Beccari è stata accolta sul palco dall’applauso corale del teatro. “Una rappresentazione satirica sul potere e l’ipocrisia di chi lo detiene e sulle verità e sulla sua mistificazione. Dai ragazzi si deve cogliere l’invito all’esercizio della libertà di pensiero e alla autonomia di giudizio” così si è espresso il comitato sull’opera appena gustata.

Arrivederci in autunno, con la seconda parte de "Il teatro siamo noi”; al Ballarin questa volta saranno compagnie di professionisti ad esibirsi per diversi spettacoli di teatro vero e proprio dedicato a bambini e ragazzi. Un progetto sostenuto dal Comune di Lendinara, dalla Regione Veneto, con il supporto di RovigoBanca e Rotary club Altopolesine.

Comments