Il passante delle rotatorie (e dei soldi per realizzarle)

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Non piace ai socialisti la serie di rotatorie inserite nel progetto del Passante Nord “Una sorta di percorso ad ostacoli con ponti e rotatorie, una trovata infrastrutturale ereditata dai francesi che ha massacrato la viabilità di mezza Italia”


Rovigo - “La giunta presenta in pompa magna l'ennesimo progetto per il Passante Nord e l'assessore Saccardin lo esibisce davanti ai fotografi come fosse un trofeo (LEGGI ARTICOLO). In realtà la proposta redatta, su un misero foglio di carta in formato A3, rivela tutta la sua indeterminatezza e superficialità in modo allarmante”. Dura presa di posizione della federazione polesana del Psi sul nuovo progetto presentato dall’assessore Gianni Antonio Saccardin.

Il tracciato generale resta uguale rispetto al precedente progetto, ma per quanto riguarda l'innesto da via della Costituzione è prevista una rotatoria per poter entrare ed uscire poco prima del Ceresolo, ed un'altra rotatoria più piccola tra via della Costituzione e via De Gasperi (LEGGI ARTICOLO). Oltre a queste ce ne sarà una terza dopo il ponte che attraversa l’Adigetto, che servirà a tutti, ma in particolare ai residenti di via Calatafimi che potranno entrare e uscire in sicurezza. Questo quanto è emerso dalla presentazione a Palazzo Nodari.

“Osserviamo nel dettaglio questo nuovo tracciato, una sorta di percorso ad ostacoli con ponti e rotatorie, una trovata infrastrutturale ereditata dai francesi che ha massacrato la viabilità di mezza Italia. Partendo dal carosello su viale Porta Adige il passante "passa" ad un metro di distanza dall'ufficio del segretario provinciale della Cgil; poi qualche centinaio di metri più in là, troviamo la prima rotatoria e subito il primo ostacolo con un ponte verso sud sul Ceresolo. Altre centinaia di metri e via con la seconda rotatoria, con accesso sempre verso sud su via della Costituzione, e prosecuzione ad est verso la rotatoria cieca che da decenni, testimonia la follia paradossale di questa opera inutile e dannosa per l'intera comunità cittadina”. 

Anche Ivaldo Vernelli del Movimento 5 Stelle si era espresso negativamente sul progetto (LEGGI ARTICOLO), ma i socialisti rincarano la dose.

“Parlavamo di rotatorie ed ostacoli: chiunque conosca anche superficialmente le dinamiche delle opere infrastrutturali sa bene che gli ostacoli, come le rotatorie, costano cari. Chi pagherà questo ulteriore salasso e nell'interesse di chi viene realizzato? Di qualche residente della Commenda o di quelli di Sarzano e Mardimago. Oppure serve a qualche politico locale per esibire un altro fallimento? Sconosciuto è l'impatto sul piano del traffico che da anni la città attende. L'unico senso che riusciamo a scorgere è la possibilità offerta ai mezzi di trasporto di aggirare definitivamente una città abbandonata e procedere oltre, verso altri centri di interesse”.

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